Sezione Tecnica


Metodologie per la determinazione della prestazione energetica degli edifici: i riferimenti legislativi nazionali.

Sulla metodologia di calcolo da adottare per la determinazione della prestazione energetica degli edifici, le disposizioni di legge prevedono l’adozione dei metodi contenuti al paragrafo 4 dell’Allegato A del d.M. 26/6/2009, “Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici”.

Per gli edifici nuovi si adotta il “Metodo calcolato di progetto”. Il decreto prevede la valutazione della prestazione energetica a partire dai dati di ingresso del progetto energetico dell’edificio come costruito e dei sistemi impiantistici a servizio dell’edificio come realizzati.

Per gli edifici esistenti il metodo utilizzato è il “Metodo di calcolo da rilievo sull’edificio o standard”, che prevede la valutazione della prestazione energetica a partire dai dati di ingresso ricavati da indagini svolte direttamente sull’edificio esistente.

In questo caso le modalità di approccio previste possono essere:

1. Attraverso procedure di rilievo, anche strumentali, sull’edificio e/o sui dispositivi impiantistici effettuate secondo le normative tecniche di riferimento, previste dagli organismi normativi nazionali, europei e internazionali, o, in mancanza di tali norme dalla letteratura tecnico-scientifica;
2. per analogia costruttiva con altri edifici e sistemi impiantistici coevi, integrata da banche dati o abachi nazionali, regionali o locali;
3. sulla base dei principali dati climatici, tipologici, geometrici ed impiantistici.

 

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